Durante l’acquisto di una casa, spesso l’attenzione si concentra su prezzo, mutuo e rogito notarile. Tuttavia, poco prima della consegna delle chiavi può sorgere un dubbio molto pratico: chi deve pulire la cantina nell’acquisto di un immobile? Il venditore o il compratore?
La risposta non è sempre automatica e dipende principalmente da ciò che è stato stabilito nel contratto di vendita.
Cosa prevede la regola generale?
In linea generale, quando si vende un immobile, il venditore ha l’obbligo di consegnarlo libero da persone e cose, salvo diversi accordi tra le parti.
Questo significa che:
- L’appartamento deve essere sgombro da mobili non concordati
- Le pertinenze, come cantina e garage, devono essere liberate
- L’immobile deve trovarsi nelle condizioni pattuite nel contratto
Se la cantina è inclusa nella vendita (come avviene nella maggior parte dei casi), deve essere consegnata vuota, a meno che nel rogito non sia specificato diversamente.
Quando è il venditore a dover svuotare la cantina?
Il venditore è responsabile della pulizia e dello sgombero della cantina quando:
- Non è stato stabilito alcun accordo diverso
- Nel contratto non è previsto il mantenimento di oggetti o materiali
- La cantina è pertinenza dell’immobile venduto
In questi casi, eventuali mobili, scatoloni, vecchi oggetti o rifiuti devono essere rimossi prima della consegna.
Se al momento del rogito la cantina risulta ancora piena, l’acquirente può chiedere la rimozione oppure concordare una soluzione alternativa.
Quando può occuparsene il compratore?
Ci sono situazioni in cui l’acquirente accetta di farsi carico dello sgombero cantina, ad esempio:
- Se è stato concordato uno sconto sul prezzo di vendita
- Se alcuni oggetti presenti sono di interesse per il compratore
- Se l’immobile viene acquistato “nello stato di fatto in cui si trova”
In quest’ultimo caso è fondamentale leggere attentamente il compromesso e il rogito notarile, perché la clausola può includere anche le pertinenze.
Cosa succede se la cantina è piena dopo il rogito?
Se non c’erano accordi specifici e la cantina viene consegnata ancora occupata da oggetti del venditore, l’acquirente può:
- Richiedere formalmente la rimozione
- Concordare un rimborso per lo sgombero
- Trattenere una parte del prezzo (se previsto da accordi precedenti)
Per evitare conflitti, è sempre consigliabile verificare lo stato di cantina e garage prima dell’atto definitivo.
L’importanza del verbale di consegna
Un modo semplice per tutelarsi è redigere un verbale di consegna dell’immobile, dove si specifica che:
- L’appartamento è libero da arredi non inclusi
- La cantina è stata svuotata
- Il garage è sgombro
Questo documento evita contestazioni successive e chiarisce eventuali responsabilità.
Chi paga lo sgombero della cantina?
Se il venditore non ha liberato la cantina come previsto, i costi di sgombero e smaltimento dovrebbero essere a suo carico.
Diversamente, se l’acquirente ha accettato di ricevere l’immobile nello stato in cui si trova, sarà lui a sostenere eventuali spese per:
- Sgombero mobili
- Smaltimento rifiuti ingombranti
- Pulizia della cantina
In presenza di grandi quantità di oggetti o materiali da eliminare, può essere necessario rivolgersi a un servizio professionale di sgombero cantine.
Come evitare problemi prima del rogito
Per non trovarsi in situazioni spiacevoli, è consigliabile:
- Effettuare un sopralluogo finale pochi giorni prima dell’atto
- Verificare che cantina e pertinenze siano vuote
- Inserire nel compromesso eventuali accordi scritti
- Specificare chiaramente cosa rimane e cosa deve essere rimosso
Una comunicazione chiara tra venditore e compratore è sempre la soluzione migliore.
Vendita immobile e pulizia cantina: cosa sapere
Nell’acquisto di un immobile, la regola generale prevede che la cantina venga consegnata libera e sgombra, salvo accordi diversi tra le parti. Per questo motivo è fondamentale definire tutto per iscritto prima del rogito.
Se stai acquistando casa e la cantina risulta piena, verifica cosa è stato stabilito nel contratto. In caso contrario, il venditore è tenuto a liberarla o a farsi carico delle spese di sgombero.
Chiarire questi aspetti in anticipo evita discussioni e garantisce una consegna dell’immobile serena e senza sorprese.